Questa orribile GMG di Lisbona ha superato ogni limite

Se un Liturgista equilibrato come Monsignor Nicola Bux parla di “Sacramento profanato” significa che la situazione è davvero seria. E che la frangia modernista durante la GMG in corso a Lisbona ha superato il limite.


“NON VOGLIAMO CONVERTIRE I GIOVANI A CRISTO”

Non è un fulmine a ciel sereno: fin dall’inizio di questa GMG si erano levate alte le critiche. Anzi, prima ancora che iniziasse certe dichiarazioni avevano lasciato di stucco: «Non vogliamo convertire i giovani a Cristo o alla Chiesa cattolica. Niente di tutto questo, assolutamente». Queste parole, pronunciate nel corso di un’intervista alla Radio Televisione Portoghese (RTP) lo scorso 6 luglio dal vescovo ausiliare di Lisbona, Américo Aguiar, hanno fatto molto scalpore e provocato giustamente reazioni attonite e indignate. (Ad esempio QUESTA)

PORPORATI E PREFETTI A RUOTA LIBERA

Si dà il caso infatti che monsignor Aguiar non solo è il responsabile della GMG di Lisbona ma figura tra i 21 nuovi cardinali annunciati il 9 luglio da papa Francesco e che riceveranno la berretta rossa nel Concistoro del prossimo 30 settembre. Se a questo si unisce il fatto che Víctor Manuel Fernández (detto “Tucho”) prenderà possesso della scrivania che fu di Joseph Ratzinger al dicastero per la dottrina della fede (già CDF e prima ancora Sant’Offizio) e il 30 settembre riceverà la porpora dalle mani del Papa nella Basilica di San Pietro il quadro è spaventoso: non vogliamo mancare di rispetto e di carità verso un Principe della Chiesa ma le idee di “Tucho” sono decisamente contrarie al Magistero.

UNA GMG FARSESCA ED INUTILE (ANZI DANNOSA)

Con tali premesse – che abbiamo solo succintamente riassunto – la 37° Giornata Mondiale della Gioventù, in svolgimento a Lisbona, si sta rivelando un danno ed una ferita: consigliamo accoratamente la lettura integrale dell’articolo di Tommaso Scandroglio significamente intitolato Gmg: il vitello d’oro dell’ambientalismo, al posto di Dio.

Ma c’è di più: anche padre James Martin, noto gesuita in prima linea per l’integrazione della comunità LGBT nella Chiesa Cattolica, ha annunciato la sua partecipazione ad una delle attività correlate al grande evento: il Magis 2023 organizzato dalla Compagnia di Gesù (VEDI QUI)

E poi un don Luigi Ciotti che ieri, ai giovani cattolici presenti a Lisbona, ha dato davvero il meglio di se. Anzi: consigliamo la visione dell’intera serata di “Protagonisti, la festa dei giovani italiani a Lisbona” (qui il podcast imperdibile sulla televisione della Cei) o almeno il TG2000, 2 agosto 2023 – Ore 20.30. Qui un frame della serata, peccato che manca l’audio;



Abbiamo voluto allegerire ma davvero riesce difficile scherzare. Ed infatti non scherza Mons. Bux: nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 agosto 23, ha pubblicato un tweet che abbiamo riproposto in aneprima e di cui, in chiusura, riportiamo ora il testo: A Lisbona il Sacramento è profanato, complici i sacerdoti, ma la rinascita del Sacro entro alcuni decenni prenderà il sopravvento nella vecchia Europa. Il segnale viene da Chartres ed è potente.(QUI)

E non c’è altro da aggiungere. Se non implorare l’intervento del Cielo. Maria, Mater Ecclesiae ora pro nobis!


fonte dell'articolo

Commenti

Post popolari in questo blog

Avete benedetto ciò che è maledizione per l'anima

NO, ORA BASTA: QUESTO NON E' IL SACRIFICIO EUCARISTICO